Quando con il mouse cerchi Sandy Island su Google Earth, la nota applicazione di Google ti permette di visualizzare un puntino nell'oceano pacifico, una micro isoletta vicino alla Nuova Caledonia che però non dovrebbe proprio essere raggiungibile in nessun modo. Il perché lo hanno spiegato alcuni scienziati australiani, ed è semplicemente perché non esiste. Defaillance di Google Earth? Può darsi.

Apple, Nokia e Google ovviamente, un po' tutti si sono dati da fare per migliorare e ricavare perfette ed efficientissime mappe digitali in questi ultimi mesi. Dopo le brutte figure di Apple ecco un'altra assurdità geografica questa volta targata Google.

La cosa incredibile è che non solo Google è incappato in questo grottesco errore, altre mappe identificano l'isola e le attribuiscono talvolta altri nomi, Sable Island per l'atlante Times ad esempio. Alcuni scienziati australiani partiti mesi fa per una spedizione geologica volta all'identificazione di frammenti della crosta continentale australiana sommersa nel Mar dei Coralli, raggiungendo l'area dove l'isola avrebbe dovuto trovarsi, hanno individuato solo mare profondo. 'Ci è venuto un sospetto quando gli strumenti ci hanno segnalato in quella zona una profondità di 1400 metri', ha così spiegato il capo della spedizione Maria Seton.

Abile e pronta la risposta di Google che tramite un portavoce ha fatto sapere come l'azienda 'e' in continua esplorazione per integrare nuove informazioni dagli utenti e da fonti autorevoli'. 'Una delle cose interessanti in materia di mappe e di geografia è che il mondo è un luogo che cambia costantemente, e mantenersi al corrente di questi cambiamenti e' uno sforzo che non finisce mai'.