Corpo del dispositivo bianco o nero, plastica lucida ed incorniciata da una banda color argento, porte di comunicazione e casse acustiche per l'audio disposte sul lato frontale: questi gli innovativi caratteri estetici del Galaxy Tab 2, versione aggiornata ed innovata del Tablet 10.1 di Samsung, presentata dall'azienda di Seul la scorsa settimana.

Il design appare rinnovato e rinfrescato rispetto al diretto antecedente ed al resto dei tablet presenti attualmente sul mercato, segno di come in Corea, a causa delle recenti ruggini legali, abbiano deciso di distanziarsi decisamente dai prodotti dei concorrenti, in primis quelli realizzati a Cupertino. Leggero ed ultrasottile, il prodotto sfrutta la versione aggiornata di Android, con tanto di app full size, editor di video e software di fotoritocchi estremamente pratici ed user friendly.

Con il Samsung Galaxy Tab 2 è sufficiente esercitare una leggera pressione al centro dello schermo perché la barra dei pulsanti di Android si trasformi in un menu rapido ed immediatamente impiegabile per avviare le app di più frequente utilizzo (posta elettronica, calcolatrice, gestione delle attività). Sfiorando appena le icone appare poi una finestra di lavoro che permette di utilizzarle in un formato ridotto, il tutto per consentire all'utente di non perdere mai di vista il lavoro principale visualizzato sullo sfondo dello schermo; costituisce infine una grande novità la possibilità di effettuare e ricevere chiamate, funzionalità questa sconosciuta ed esclusiva rispetto ai prodotti concorrenti.

Uniche pecche dell'innovativo device il sensore fotografico (le fotografie si fermano a 3 Mpixel ed i video non vanno oltre la risoluzione 720 p) e la risoluzione dello schermo, che a delle misure non ottimali (1280x800 pixel) affianca la mancanza della visione in hd, ormai ampiamente disponibile sui device concorrenti.