Apple decide per l'aumento delle prezzo delle proprie App scaricabili presso l'Apple store, manovra questa che secondo la dirigenza del colosso di Cupertino è stata semplicmente voluta al fine di tutelare gli sviluppatori delle medesime applicazioni. Apple aumenterò così il prezzo di mercato delle App solo ed esclusivamente nel mercato europeo, lasciando intatti i prezzi oltreoceano.

Apple ha dunque deciso che il nuovo prezzo di base (prima fissato a 0,79 Euro) sarà di 0,89 Euro (con un aumento, cioè, di 10 cents). Invece per quanto riguarda le altre fasce di prezzo l'aumento, purtroppo, sarà molto più consistente: 20, 30, 50 cents… ma anche 1 Euro di aumento per le fasce di prezzo più alte.

La mossa di Apple, secondo alcuni osservatori, sarebbe anche volta a compensare l'aumento della tassazione in atto nel vecchio continente che sta consumando, almeno in parte, i profitti degli sviluppatori che perciò potrebbero sentirsi sempre meno motivati a sviluppare nuove app, anche perché gli sviluppatori europei guadagnano il 60% sul prezzo pieno anziché il 70% come i loro colleghi americani ad esempio.

Tim Cook e soci comunque non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sul punto, sta di fatto che sull'altro versante, in Google Play e quindi tutti le applicazioni compatibili con Android non sono previsti aumenti ed è facilmente prognosticabile un aumento dell'utenza proprio verso tutto il panorama delle applicazioni Google.

Questa mossa di Apple è comunque causata dal periodo di recessione che sta vivendo sia il vecchio continente che gli Stati Uniti d'America; lo stesso Ipad Mini seppur richiesto da ogni parte del mondo, in questi ultimi giorni non ha avuto quel decollo di vendite che da Cupertino si aspettavano.