Gli esperti di sicurezza hanno individuato una nuova vulnerabilità su Internet Explorer, una falla che permetteva ai cyber-criminali di penetrare indisturbati all'interno dei pc. A scoprirlo è stato un ricercatore di sicurezza informatica, Eric Romang, dopo aver scoperto che il suo computer era infettato da un malware (Poison Ivy) che consente il furto di dati e l'accesso esterno da parte di altri, senza che l'utente se ne accorga. Le sue ricerche lo hanno portato direttamente al punto debole: una falla all'interno del browser Internet Explorer.

In particolare, gli hacker hanno adoperato una "vulnerabilità zero day". Si tratta di falle molto rare, ma altrettanto pericolose poiché non esiste un rimedio immediato. Microsoft è corsa immediatamente ai ripari, mettendo a disposizione degli utenti un software scaricabile direttamente dal sito internet.

Ad essere a rischio di attacco è circa il 30% degli utenti globali di Internet (e IE). Sono vulnerabili, infatti, le tre versioni del browser per navigare online 7, 8 e 9, installate con sistemi operativi Windows Xp, Windows Vista e Windows 7. Il kit di pronto intervento messo a punto da Microsoft permette di tutelarsi dall'azione dei pirati informatici, ma il consiglio degli esperti è comunque quello di adottare un browser alternativo, almeno fino alla risoluzione definitiva del problema. Microsoft ha, infatti, annunciato l'arrivo di un nuovo programma in grado di correggere il software e chiudere definitivamente il varco.