Vodafone e Wind sarebbero in procinto di abbandonare la rete di Telecom Italia e passare a MetroWeb per assicurare la copertura della fibra ottica ai propri clienti internet adsl. Secondo fonti di stampa, l'accordo potrebbe essere siglato entro ottobre.

L'intesa con MetroWeb riguarderebbe in principio solo il comune di Milano, ma potrebbe fare da apripista per altre 30 città italiane in cui la società ha in programma di realizzare l'infrastruttura. Questo progetto, presentato lo scorso marzo, prevede un investimento di 4,5 miliardi di euro per installare la fibra ottica con tecnologia FTTH (Fiber-To-The-Home), che consente di arrivare alla velocità di 100 megabit.

Nonostante MetroWeb abbia definito il piano "complementare" all'iniziativa di Telecom Italia (che porterà la fibra fino a 100 mega in 99 comuni del territori nazionale, ndr), e le due società abbiano più volte espresso l'apertura a lavori congiunti, l'operazione di MetroWeb sembra essere più convincente per gli operatori telefonici, ansiosi di smarcarsi dalla posizione dominante di Telecom.

La copertura della fibra ottica dovrebbe comunque raggiungere almeno 200 città e il 50% della popolazione entro il 2020, come stabilito dagli obiettivi dell'Agenda Digitale europea. L'Italia però continua ad arrancare nella realizzazione degli interventi infrastrutturali per la fibra ottica.

I provvedimenti in materia saranno discussi nel prossimo Consiglio dei Ministri del 5 settembre; nel frattempo il Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera ha auspicato che venga siglato un "patto per la produttività" che unisca Governo e privati per colmare il ritardo e agevolare la crescita.