Le care vecchie cabine telefoniche, al centro di tanti ricordi nostalgici, ma di fatto abbandonate dagli utenti ormai cellulare-dipendenti, stanno per essere dismesse in tutta Italia. Oggi servono tutt'al più per le affissioni pubblicitarie o come bersaglio per ragazzi con istinti vandalici. Quelle rosse inglesi, invece, sono buone per le cartoline o le foto dei turisti.

Eppure, nell'era del riciclo, a qualcuno è venuta un'idea migliore. New York, la città che non dorme mai, a quanto pare è anche la metropoli che non butta via niente. Il Department of Information Technology and Telecommunications (DoITT) della città trasformerà le 12 mila cabine telefoniche in hotspot Wi-Fi che forniranno la connessione internet gratuita a smartphone, tablet o pc.

I provider saranno Titan e Van Wagner, attualmente gestori di telefonia pubblica a pagamento. Si comincerà da 10 postazioni fra Brooklyn, Manhattan e Queens. Le rinnovate phone boots riusciranno a emettere il loro segnale nel raggio di 60 metri e andranno a integrare il servizio già fornito in diversi luoghi pubblici, dai locali, ai parchi, alle biblioteche.