Grave accusa lanciata dall'agenzia di stampa Reuters verso tre colossi della telefonia americana: Sun Microsystems, Hewlett Packard e Cisco Systems. Le tre aziende, avrebbero fornito di server e apparati di rete MTN Irancell, il secondo operatore di telefonia mobile iraniano, in violazione alla legge Usa che proibisce la vendita di qualsiasi tipologia di beni e servizi all'Iran e che stabilisce severe sanzioni economiche per chi non rispetta la regola.

L'agenzia Reuters ha citato la fonte delle gravi accuse. Si tratterebbe di un ex top manager di MTN Group, azienda sudafricana da cui si è formata poi la MTN Irancell, attraverso un consorzio controllato dal governo iraniano.

La MTN Group avrebbe gestito, passando per Dubai, la massiccia fornitura di prodotti all'Iran. IN particolare sembra che a giustificare questa ipotesi di colpevolezza esista un documento ufficiale datato 2008 in cui emergono alcuni dettagli del traffico.

MTN Group ha ufficialmente smentito tutto e ha confermato come non siano mai state condotte transazioni, direttamente o indirettamente, per aggirare le sanzioni previste dalle normative degli Stati Uniti d'America. Ignare della collocazione finale dei propri prodotti anche le aziende Cisco, Hp e Sun, almeno secondo le loro dichiarazioni ufficiali.