Da qualche giorno Skype, il servizio Voip più usato in tutto il mondo, ha un nuovo concorrente. Questa volta la minaccia proviene dalla Spagna. Telefonica, uno dei principali operatori telefonici del mondo e principale azienda multimediale iberica, ha lanciato da qualche giorno un'applicazione, Tu me, per chiamare gratuitamente via Internet. Attualmente l'applicazione è disponibile per iPad, ma a breve potrà essere installata anche sugli smartphone Android.

Un'innovazione che nasce dall'urgenza di ridurre le perdite dovute al traffico Voip, aumentato nel 2011 del 48% rispetto all'anno precedente, contro il 4% ottenuto dagli operatori telefonici. Per battere la concorrenza risultava necessario conquistare il pubblico giovanile, più abituato ad usare sistemi di comunicazione diversi da quelli tradizionali. A tale proposito lo scorso settembre la compagnia spagnola ha creato una divisione, Telefonica Digital, che ha messo a punto questa nuova applicazione per il Voip e la messaggeria istantanea.

Gli esperti ritengono che il fenomeno delle chiamate via web sia destinato negli anni a dominare il panorama della telefonia mobile. Finora ha fortemente ridotto i ricavi degli operatori telefonici che, a causa dei sistemi Voip, hanno subito nel 2011 una perdita di ben 13,9 miliardi di dollari. Sono infatti moltissime le applicazioni di messaggeria istantanea disponibili sul mercato, come Indoona, Viber, Whatsapp. Anche i colossi dell'hi-tech sono scesi nel terreno del Voip: Apple ha creato iMessage e persino Google ha i suoi servizi Voip (Google Voice e Google Talk).

Un mercato affollato, dunque, quello in cui si inserisce Telefonica che, con la nuova applicazione, cerca di contrastare la crisi che ha colpito i gestori di telefonia mobile. Di certo si tratta solo del primo passo nella battaglia al Voip organizzata dagli operatori telefonici per arginare la perdita di guadagno. In estate, infatti, verrà lanciato Joyn, una nuova piattaforma per chiamate via Internet e messaggistica istantanea che verrà sponsorizzata dalle principali compagnie telefoniche europee e in seguito offerta anche agli operatori asiatici e statunitensi.