I navigatori più "social" sono i milanesi. A rivelarlo un sondaggio effettuato dalla Camera di commercio attraverso Digicamere con metodo C.A.T.I., in tre citta' italiane (Milano, Roma e Napoli) e basato su un campione di 600 interviste. Stando ai dati raccolti, un milanese su 3 (35,5%) utilizza quotidianamente i social network. Tra questi 2 ogni 100 tracorre su Facebook o Twitter dalle 3 alle 8 ore al giorno.

Numeri molto diversi rispetto a quelli raccolti nelle altre due città italiane. Infatti se un milanese dedica in media 24,4 minuti al giorno ai social network, i romani non superano i 13,8 minuti, quasi la metà del tempo che i primi riservano al web. Allo stesso modo i napoletani trascorrono sui social network circa 20,4 minuti al giorno, un tempo maggiore rispetto ai romani, ma comunque inferiore rispetto agli utenti più "social" del Paese.

Tuttavia, osservando i dati raccolti dalla Camera di commercio, emergono forti differenze a seconda del sesso, della formazione e della fascia di età degli intervistati. Se un milanese tipo trascorre sui social network 6,2 giorni all'anno, il dato sale a 8 giorni tra gli uomini e scende a 4,6 giorni per le donne. Allo stesso modo se chi ha meno di 35 anni dedica ben 17,4 giorni a Facebook e affini, i milanesi di età compresa tra i 36 e i 45 anni gliene dedicano solo 7,9, e addirittura solo 1,7 coloro che hanno tra i 46 e i 65 anni. I pensionati, infine, si limitano a mezza giornata all'anno. Un altro discrimine è rappresentato dal titolo di studio: il vero boom di utenti si registra infatti tra chi possiede un diploma di scuola superiore o una laurea. Questi ultimi trascorrono sui social network il triplo del tempo rispetto a chi ha un titolo di studio inferiore: 7,9 giorni all'anno rispetto a 2,7.

I dati raccolti confermano l'elevato sviluppo che il mercato della telefonia vanta nella capitale economica. Secondo un'elaborazione della Camera di commercio di Milano, sono 753 le imprese del commercio elettronico attualmente attive a Milano, in crescita del 15,8% rispetto al 2011. Il capoluogo lombardo è, infatti, al primo posto per la vendita online con il 44% del totale regionale e l'8,4% del totale nazionale.