Chrome, il browser di Google, è riuscito a superare nelle preferenze quello di Microsoft, nonostante la casa di Redmond offra quest'ultimo preinstallato su tutti i PC con sistema Windows. Infatti per una settimana, dal 14 al 20 maggio, Chrome è stato il browser più utilizzato al mondo, riuscendo a scavalcare sia Internet Explorer che Mozilla Firefox, suoi principali concorrenti. A dirlo gli analisti di StatCounter, secondo cui il sorpasso può ormai considerarsi definito. Il software di navigazione di Google ha raggiunto, infatti, il 32,76 % del traffico complessivo, mentre Internet Explorer si è arrestato al 31,94% definitivo.

Un'ascesa rapida per un browser nato solo quattro anni fa, ma che si è avvalsa del lento declino di Internet Explorer che per anni ha detenuto il primato tra i motori di ricerca sul web. La comparsa di altri browser gratuiti come Firefox e Chrome hanno messo in discussione il primato di Explorer che ha visto diminuire progressivamente le sue quote di mercato. Se un anno fa era diffuso nel 43,9% dei pc, oggi è arrivato al 31,4%. Viceversa se a maggio 2011 Chrome era diffuso nel 19,6% delle macchine, ora è arrivato al 32%. Resta stabile, invece, la posizione di Mozilla Firefox che per anni ha rappresentato l'unica alternativa al monopolio di Explorer e che ora ha raggiunto il terzo posto nelle preferenze a livello mondiale.

Ovviamente la popolarità dei due browser varia a seconda dei paesi. Infatti, nonostante il declino, Internet Explorer detiene ancora il primato negli Stati Uniti con il 30,9%, contro il 27,1% di Chrome. Tuttavia gli analisti ritengono che già a partire dalla prossima estate anche in America si verificherà il sorpasso da parte del browser di Google. Internet Explorer continua ad essere molto diffuso anche in Giappone, dove controlla oltre il 50% del traffico totale e in Cina e in Corea del Sud, dove i tre quarti del mercato sono in mano al software di navigazione di Microsoft. Diversa la situazione in Europa, dove il browser più diffuso è Chrome, sebbene il più popolare rimanga Firefox.

Del resto il successo di questi due motori di ricerca risiede nella maggiore versatilità e nell'offerta di prestazioni di gran lunga superiori a quelle di Internet Explorer, che ormai inizia a sentire il peso degli anni e necessiterebbe di un aggiornamento, soprattutto per le versioni destinate ai dispositivi mobili.