Giunge a pochi giorni di distanza dalla quotazione di Facebook a Wall Street (prevista per il prossimo 18 maggio) la notizia di una certa debolezza del social network a generare fatturato sul traffico mobile. Circa la metà dei suoi 900 milioni di utenti accede a Fb attraverso cellulari e smartphone e nel mese di marzo gli utenti connessi al social network da mobile sono saliti a 488 milioni dai 425 milioni di dicembre.

Una crescita che sembrerebbe limitare la capacità di generare fatturato. Al momento, infatti, il social network in blu produce un fatturato di 1,32 dollari per visitatore unico, contro i 36,52 di Amazon, i 13,43 di eBay e i 9,52 di Google. Inoltre nel primo trimestre del 2012 i ricavi si sono attestati a 1,06 miliardi di dollari, il 6% in meno rispetto al trimestre precedente. Secondo la società di Mark Zuckerberg la causa di questa flessione va ricercata proprio nel rapido aumento degli utenti, a cui però non corrisponde un'analoga crescita del settore pubblicitario. "Recentemente - ha affermato Zuckerberg - è diminuito il numero di annunci pubblicitari per pagina per una scelta di prodotto''.

Inoltre la dirompente migrazione di utenti dal pc alle piattaforme mobili non sembra essere d'aiuto agli introiti del social network. Su cellulari, tablet e smartphone compaiono, infatti, meno inserzioni pubblicitarie di quelle che si vedono accedendo al sito tramite computer. La situazione non sembra però preoccupare gli analisti. Con la prossima quotazione in Borsa Facebook punta infatti a raccogliere 13,6 miliardi di dollari e ad ottenere una valutazione di mercato fino a 96 miliardi, un valore che secondo alcuni analisti potrebbe arrivare, dopo l'Ipo, a 160 miliardi.