Il colosso statunitense di computer HP si prepara ad effettuare una massiccia operazione di tagli del personale. Ad andare a casa entro il 2014 saranno ben 27 mila dipendenti, pari all'8% dei suoi 350 mila totali. Nella serata di ieri il triste annuncio che, però, non ha colto di sorpresa gli esperti del mercato, perché da tempo era noto che il basso posizionamento di HP nel settore dell'internet mobile attraverso tablet e cellulari. I tagli annunciati ieri sera costituiscono, comunque, il più massiccio ridimensionamento in 73 anni di storia dell'azienda.

Come riporta il quotidiano on line Repubblica l'azienda a stelle e strisce, per limitare i danni, ha comunque messo a punto un programma di prepensionamenti che dovrebbero ridurre l'impatto dei licenziamenti. In totale HP punta a un risparmio di circa 3,5 miliardi di dollari l'anno in tagli al personale e alle spese.

Bisogna comunque dire che i risultati per questo inizio 2012 sono leggermente sopra a quanto pevisto (utili per azione di 0,74 dollari e ricavi per 29,92 miliardi di dollari). Per il terzo trimestre, invece, Hewlett-Packard prevede un utile per azione fra 0,94 e 0,97 dollari, sotto le stime degli analisti. L'utile per azione dell'esercizio fiscale 2012 è stato rivisto al rialzo a 4,05 e i 4,10 dollari, sopra i 4 dollari precedentemente stimati. L'azienda, comunque, comunica la necessità dei tagli e si prepara a far fronte a un mercato sempre più innovativo e agguerrito.