Google sorprende ancora gli utenti di tutto il mondo. La casa di Mountain View cerca di tracciare la via per il futuro prossimo dei motori di ricerca. Stiamo parlando di realtà aumentata, vale a dire l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni elettroniche. L'azienda americana, infatti, ha ufficialmente svelato i suoi Project Glass. Si tratta di occhiali trasparenti muniti di un minuscolo display e un processore fissati al posto della lente destra. Ma qual'è il funzionamento e che impatto potrebbero avere sul mondo delle telecomunicazioni?

Innanzitutto, precisiamo che si tratta di un progetto avenieristico che richiama un futuro prossimo, alla stregua del film "Minority Report". Sul micro-schermo dei Project Glass di Google si rendono visibili tutta una serie di funzioni, attivabili e gestibili esclusivamente attraverso comandi vocali. Immaginiamo, quindi, di camminare per la strada e, grazie alla realtà aumentata, venire avvisati visivamente che la fermata delle metropolitana è chiusa e accedere in automatico a Google Maps, che ricalcola il percorso più breve per arrivare a destinazione.

Inoltre, gli occhiali di Google permettono di svolgere tutte le funzioni di un classico smartphone: chiamate, Sms, Mms e, soprattutto, la navigazione in internet. Tramite il web risulta anche possibile scaricare le diverse applicazioni come chat e quant'altro. Ma non si rischia di trovarsi difronte a un sovraffollamento visivo mentre si cammina? La questione è ancora controversa, anche perché, se è vero che un occhio rimane sempre libero, interagire tramite la vista potrebbe creare dei problemi.

Gli occhiali Google sono stati presentati nella giornata di martedì attraverso un post su Google Plus e un video su YouTube. Il filmato è stato girato in soggettiva, per ovvie ragioni, e immerge totalmente lo spettatore in un universo che sembrava appartenere solamente all'immaginazione dei fratelli Wachowski. Neanche a dirlo, il tutto gira intorno al sistema operativo Android, di proprietà della stessa Google. Il futuro, quindi, è già arrivato, non resta che aspettare la commercializzazione dei Project Glass entro la fine del 2012, Maya permettendo.