Sono arrivati i dati dell'Osservatorio Agcom sulla telefonia mobile in Italia nel 2011, che confermano una crescita progressiva della vendita di nuove Sim (1.7 milioni di pezzi). A sorpresa è la compagnia Vodafone a perdere una percentuale del mercato (-1,3%), a favore di Telecom Italia e Wind, entrambe cresciute dello 0,7%.

Per quanto riguarda la quarta compagnia italiana sul mercato mobile, 3 Italia, viene sostanzialmente confermata la sua posizione: avendo registrato un incremento pari all'1% si aggiudica sempre circa il 10% del mercato italiano.

Sono le Sim relative agli abbonamenti che hanno contribuito alla crescita del settore. Il fattore principale che, ovviamente, ha influito sull'incremento delle vendite è stato lo sbarco in massa sul mercato degli smartphone e dei tablet. Una vera e propria rivoluzione per il mondo della telefonia, che ha portato il web sulla maggior parte dei dispositivi mobili, inducendo le persone a sottoscrivere pacchetti voce e internet con le compagnie. Inoltre, si sottolinea che, sempre secondo i dati Agcom, il 45% della crescita delle schede Sim è imputabile all'utenza affari.

Da notare che l'82,7% delle Sim cellualri sono "prepagate", in leggera flessione rispetto a dicembre 2010 (84,2%). In questo settore TIM e Vodafone arrivano antrambe a mala pena al 33% del mercato, mentre Telecom Italia gioca qui un ruolo da leader prendendosi gran parte del settore specifico.

Infine, Agcom sottolinea come il traffico telefonico annuale in Italia sia stato pari, nel 2011, a 130 miliardi di minuti e ed è aumentato più dell'8% rispetto all'anno precedente, così come gli Sms che hanno registrato un incremento del 3,7%, con 89 miliardi di messaggini inviati.