La connessione internet adsl presenta diversi problemi sul mercato italiano. L'Osservatorio nazionale banda larga-Between ha condotto una ricerca sulla diffusione e la qualità della connessione a banda larga per i 90 principali distretti industriali italiani, i dati che ne sono conseguiti sono, a dir poco, disarmanti. Ben l'11% delle imprese, infatti, non può accedere a internet con un collegamento adsl, e una velocità media di 2 Mbps. Le imprese, poi, che sono site in zone particolari come quelle montane, ad esempio, risultano praticamente tagliate fuori da qualsiasi tipo di connessione che garantisca dei requisiti minimi per lavorare.

Se sono molti i privati cittadini, che anche nei grandi centri urbani si sfiniscono a forza di provare degli adsl test per capire le motivazioni della lentezza della loro connessione internet, si pensi che i poli industriali sono messi anche peggio: ben 43 distretti, infatti, hanno una copertura molto al di sotto della media sopracitata, usata come parametro dall'Osservatorio. Le situazioni più disperate si registrano nei distretti di Casale Monferrato, della sedia di Manzano, e in quello di San Daniele, dove si produce il famoso e omonimo prosciutto.

Se poi, si prendono a parametro standard di connessione a internet adsl più alti, per capirci intorno ai 20 Mbps, il quadro generale diventa ancora più drammatico: oltre il 60% dei distretti analizzati presenta una copertura inferiore. Inoltre, come riporta il Sole24Ore online l'associated partner di Between Cristoforo Morandini, ha dichiarato a tal proposito: "In oltre dieci casi, il servizio risulta del tutto assente, come per esempio nel distretto cartario di Capannori, nel distretto tessile lecchese o nel distretto piemontese dei casalinghi (Omegna-Stresa-Varallo Sesia)". Uno scenario inquietante se si pensa che Paesi emergenti come la Turchia vantano una diffusione della connessione internet più all'avanguardia dell'Italia.