Con l'avvento degli smartphone anche il software peer to peer Skype si trova tra le applicazioni gratuite più scaricate per i sistemi operativi Symbian S60, Maemo, iOS (rispettivamente installati su iPhone, iPod Touch e iPad) e per i sistemi Android, Windows Phone e Blackberry. L'uso del software per mobile, però, non sembra riscontrare risultati straordinari come in molti si aspettavano. Analizziamo il prodotto e le motivazioni di questo mancato "take off".

Skype è il software Voip e di messaggistica istantanea più diffuso al mondo. Fu creato nell'agosto 2003 dai giovani informatici svedesi Niklas Zennström e Juan Friis. Nel 2011, è stato rilevato da Microsoft e oggi può contare su circa 522 milioni di clienti. La peculiarità di Skype è che può funzionare in due modalità: disconnesso e peer to peer. Ciò significa che si può utilizzare, come qualsiasi dispositivo di messaggistica istantanea (ad esempio, come MSN), tra due client in maniera gratuita, oppure come vero e proprio telefono, chiamando a pagamento numeri fissi e cellulari.

Dal momento che si sono diffusi gli smartphone, in molti pensavano che il mondo della telefonia mobile e, in particolare, le offerte degli operatori sarebbero stati messi sotto scacco da Skype e dai suoi simili, che avrebbero dovuto obbligare gli operatori ad offrire pacchetti, tenendo presente che con la sola connessione al web, di fatto, ci si può telefonare gratuitamente. Così non è stato, capiamone le motivazioni.

Le compagnie telefoniche hanno temuto da subito Skype Mobile e altre applicazioni "sorelle", come Asterisk, Empathy e Kopete. La soluzione a questa paura è stata quella di mettere a punto offerte internet mobile imprescindibilmente connesse all'opzione voce, come dire: se vuoi internet, non pagherai solo la connessione ma anche tutte le eventuali chiamate che hai in mente di fare. Di conseguenza, ti conviene continuare a utilizzare il tuo operatore come riferimento per le chiamate verso i fissi e i mobili.

L'oligopolio degli operatori della telefonia mobile, quindi, ha provveduto a strozzare sul nascere un possibile sistema di chiamate, che poteva scavalcare i costi voce. Questa, però, non è l'unica considerazione sul funzionamento e l'utilizzo di Skype Mobile. Un altro problema, riscontrato da diverse persone, è la difficoltà di connessione del software, quando si usa la rete attraverso il wireless. La cosa fa riflettere, e non poco. Immaginiamo due persone che si telefonano tramite Skype connettendosi dalla propria rete senza fili: il costo delle telefonate sarebbe gratuito, così come avviene con il proprio pc. Ma spesso si hanno problemi di linea. Si tratta di un caso? C'è, sicuramente, da riflettere, senza diventare complottisti.