Il motore di ricerca più autorevole e importante al mondo, Google, ha l'intenzione di migliorare ulteriormente gli algoritmi e affinare le metodologie di analisi delle notizie inserite dagli utenti. La casa di Mountain View è una vera e propria autorità nel settore e in milioni di privati e aziende (che puntano sulla diffusione di internet adsl) si rompono il capo, ogni anno, per cercare di interpretare le modalità con cui il sistema valuta gli articoli e li posiziona.

Dagli anni '90 in poi ci sono state intere imprese che hanno proliferato, riuscendo a produrre contenuti con le corrette parole chiave e seguendo le regole SEO (scrittura ottimizzata per il web). Il risultato è stato quello di "premiare" chi si è dimostrato in grado di posizionare i propri contenuti anche se non badava alla qualità e alla correttezza. Come dire: se sai sfruttare le cosiddette parole chiave (o key word) e riesci a posizionarti, puoi trarne vantaggio in visibilità e pubblicità senza preoccuparti troppo della lingua, della pertinenza e della qualità.

Per questi motivi Google ha deciso, ancora una volta, di cambiare. Nei prossimi mesi, infatti, è previsto un deciso restyling del motore, sia per quanto riguarda l'algoritmo di ricerca che l'interfaccia grafico. La prima volontà è quella di penalizzare chi, per le ragioni sopra citate, presenti una sovra-ottimizzazione delle news e dei contenuti in generale. Durante una ricerca verranno, infatti, visualizzati anche i contenuti che non presentano necessariamente le main key word in oggetto ma che sono pertinenti semanticamente. Questa tecnologia innovativa permetterà a Google di prendere in considerazione il significato delle parole e delle news e non solo l'insieme di vocaboli più ricercati.

Un'altra novità importante che verrà introdotta nei prossimi mesi da Google, è la risposta diretta alle domande poste dagli utenti. Ponendo una questione, quindi, come ad esempio, quali sono le montagne più alte d'Europa, non si visualizzeranno solo i link che trattano l'argomento e che contengono le parole chiave ma anche una risposta immediata alla domanda. Come si capisce, si tratta di un cambiamento molto importante, che profuma di svolta epocale per il mondo dei motori di ricerca. Google ci crede e investe per continuare a mantenere salda la leadership del settore e a essere punto di riferimento per tutta la pubblicità on line.