Le truffe su internet impazzano e, mentre in tutto il mondo si inventano modi sempre nuovi e aggiornati per derubare il prossimo, gli italiani sembrano essere più vittime che carnefici. Il popolo che dovrebbe, da stereotipo, annoverare un gran numero di ladri, lacché e malavitosi, questa volta sembra recitare la parte dell'agnellino.

I dati del Sipaf (sistema informatizzato prevenzione amministrativa frodi carte di pagamento) smentiscono questo luogo comune. L'analisi presentata domenica scorsa, durante il convegno "Contraffazione dell'euro, furto d'identità, frodi internet: come difendersi" che si è tenuta a Pescara, ha messo in luce come in Italia la percentuale di truffe sulle transazioni complessive effettuate nel 2010, si attesti allo 0,023 per cento (60 milioni di euro di introiti). In Francia, ad esempio, il 50% delle frodi avviene ormai via web.

I sistemi di pagamento via internet italiani, quindi, possono dirsi sicuri, come hanno sottolineato gli interventi delle forze dell'ordine al convegno. La maggior parte dei reati informatici, infatti, viene commessa all'estero. Negli Stati Uniti, ad esempio, non esiste alcuna normativa protezionistica in merito.

Lo stesso si può dire della pirateria informatica. Se nei Paesi Scandinavi, ad esempio, nascono come funghi siti illegali di streaming o di condivisione file (musica, film, giochi) peer to peer (recente la condanna per i fondatori del sito svedese Pirate Bay), in Italia la situazione è decisamente più calma. Qualche maligno su internet ha già ricondotto questo comportamento pulito all'incapacità degli italiani di usare professionalmente il web. L'Italia si gode, invece, un primato europeo, per una volta positivo.

L'analisi condotta a Pescara, però, un "problema", legato al rapporto italiani e tecnologia, l'ha portato in luce: nel Bel Paese si usano quasi sempre banconote per gli acquisti e raramente le carte di credito: il 77% delle transazioni sopra i 100 euro avviene in contanti. Un paradosso, una volta appurato che abbiamo il sistema di transazioni online, tra i più sicuri in Europa.