Italiani "analfabeti" digitali e poco tecnologici? I dati dell'aggiornamento di Audiweb Trends realizzato in collaborazione con Doxa sembrano smentire questa convinzione. Nonostante l'ostacolo del digital divide e i problemi relativi alla mancanza di infrastrutture, la diffusione di internet nel Belpaese non conosce freni. Secondo i dati aggiornati a dicembre 2011, gli italiani connessi sono aumentati del 6,9% rispetto al 2010, con ben 35,8 milioni di persone di età compresa tra gli 11 e i 74 anni che afferma di accedere al web da qualsiasi luogo e con qualsiasi strumento.

Guardando ai dati degli aggiornamenti trimestrali di Audiweb Trens, emerge in particolare che la diffusione dell'on line nel nostro Paese è in forte crescita. Dalle informazioni relative al 2011, le famiglie che possiedono un accesso a internet adsl di rete fissa e che si collegano con uno dei device presi in considerazione dalla ricerca (pc di proprietà, pc aziendali e televisori) sono 13,5 milioni, mentre sono il 63,7% le famiglie con almeno un componente fino a 74 anni. Si è registrata una crescita del 7,8% rispetto al 2010.

Anche i dati relativi all'audience on line di dicembre 2011 mostrano un aumento delle connessioni, con 26,4 milioni di utenti al mese e una media giornaliera di 12,7 milioni di persone on line. Si tratta di un incremento rispettivamente del 10,7% e del 9,9% rispetto al 2010. Si calcola che in media il tempo speso sul web sia stato di 1 ora e 23 minuti al giorno, con una consultazione di 164 pagine.

Un ruolo importante nella diffusione di internet è dovuto in particolar modo all'aumento della possibilità di accesso al web legata ai nuovi device come cellulari, smartphone e tablet. Gli italiani che effettuano connessioni via mobile sono 9,7 milioni, con un incremento del 55,4% rispetto all'anno precedente. Anche le connessioni tramite iPad e tavolette Android, per la prima volta prese in considerazione dalla Ricerca di base Audiweb-Doxa, con 949mila utenti, costituiscono ormai una pratica diffusa per l'accesso a internet.

Per quanto riguarda le connessioni da rete fissa, il 67,6% delle famiglie utilizza un collegamento veloce di internet adsl/fibra ottica. Una percentuale che fa registrare un +11,5% rispetto al 2010. La banda larga raggiunge 9.130 milioni di italiani, principalmente attraverso un abbonamento flat (95,1% dei casi, cioè 8,7 milioni di italiani). Anche l'accesso tramite chiavetta internet appare piuttosto diffuso e rappresenta il 25% del totale (3,4 milioni di persone, +13,2%).

Guardando ai dati in generale, le possibilità di accesso a internet appaiono quindi in costante crescita. Gli italiani che possono accedere al web in ogni luogo (casa o ufficio) e da qualsiasi mezzo (cellulare, tablet o pc), sono 35,8 milioni e rappresentano il 74,5% della popolazione totale tra gli 11 e i 74 anni.

Alla luce di questi numeri gli italiani mostrano chiaramente la loro volontà uscire dal digital divide e di avvicinarsi in questo modo alle abitudini dei loro concittadini europei. Ora si attende la risposta del Governo che, attraverso la nascita di una "cabina di regia", si prefigge di portare l'Italia ai livelli di tecnologia previsti anche nell'Agenda europea.