In un momento in cui si sta parlando con insistenza di crescita e liberalizzazioni, il mondo di internet non può essere escluso dall'argomento. Proprio per favorire la digitalizzazione del nostro Paese, qualche giorno fa l'Agcom ha pubblicato un programma che mira ad un abbattimento del digital divide che penalizza l'Italia rispetto agli altri Paesi europei. Tra i principali obiettivi di questo programma c'è una maggiore diffusione delle tecnologie, a cominciare da internet adsl e la disciplina delle modalità di accesso alle infrastrutture per la banda di nuova generazione (Ngn).

Il problema della poca diffusione della banda larga nel nostro Paese, infatti, si misura non solo nei termini di un arretramento rispetto agli altri Paesi in termini di "tecnologizzazione", ma anche in termini economici. In un'audizione alla Camera il presidente Agcom, Corrado Calabrò ha infatti voluto ricordare al Governo che "un 10% in più di banda larga è accreditato di 1/1,2% di crescita del Pil. Cui si aggiunge tutto il resto che l'Agenda digitale europea propone, oltre alle Ngn. Difficile trovare in altri settori un moltiplicatore degli investimenti così efficace".

Lo sviluppo delle tecnologie per la banda larga per internet adsl e per la copertura della rete Ngn (banda ultra larga in fibra ottica), rappresentano due punti ritenuti fondamentali dall'Agcom per una maggiore diffusione dei servizi web a tutta la popolazione. In molte aree geografiche del nostro Paese, infatti, le connessioni internet adsl viaggiano ancora alla velocità del telefono perché la banda larga non le raggiunge, mentre la banda ultralarga in fibra ottica (Ngn) resta un lontano miraggio.

Calabrò, rivolgendosi sempre al Governo, ha voluto sottolineare come la copertura Ngn in Italia sia ancora molto bassa (10%) con 300 mila utenti cablati e come la situazione sia in una fase di stallo da circa quattro anni. È da ricordare, inoltre, che l'Agenda digitale europea prevede il 100% di copertura entro il 2020, un obiettivo che sembra ormai irraggiungibile. Il processo di digitalizzazione del nostro Paese appare ancora estremamente complesso. Il regolamento per le reti Ngn attualmente appare molto ambiguo perché non si sono ancora risolti i problemi della concorrenza e di unbuilding (il distacco a favore della concorrenza) tra Telecom e gli operatori concorrenti. A questo proposto interverrà l'Antitrust.

In attesa di conoscere le risposte del Governo e le disposizioni delle autorità, tutti coloro che volessero conoscere le offerte internet per telefono adsl o per cellulari, possono consultare il sito di SuperMoney, che permette di comparare velocemente le tariffe internet di molti operatori sul mercato.