Il mondo dei giovani è dominato completamente dalla rete internet: la diffusione del web negli ultimi anni è stata capillare e ha velocemente coinvolto tutti gli aspetti della vita di ognuno, in particolare quella delle nuove generazioni. Per i giovani, abituati fin da bambini a utilizzare dispositivi elettronici e cellulari, internet non è altro che un naturale ampliamento delle proprie possibilità di azione. L'abitudine a utilizzare internet, in particolare grazie alla diffusione di dispositivi mobili come chiavette internet e cellulari dotati di connessione al web, è infatti diventata una vera e propria pratica di vita associata a tutte le normali azioni che si compiono ogni giorno.

Da un rapporto realizzato dalla Cisco Systems di San Jose' in California, che ha analizzato la relazione tra i giovani e internet, emerge che il 55% degli intervistati afferma di non poter vivere senza internet, mentre una persona su tre arriva a pensare che il web sia necessario come l'acqua, il cibo, l'aria per respirare. Più che un aiuto per semplificare le nostre vite, internet appare quindi una necessità primaria di cui non si può più fare a meno, tanto che il rapporto con il web sta assumendo i caratteri di un rapporto simbiotico.

Da quanto emerge in questa indagine, quasi la metà dei giovani di 18-30 anni di fatto preferisce le relazioni virtuali a quelle reali: il 40% degli intervistati infatti dichiara che sceglierebbe di navigare su internet piuttosto che uscire con una ragazza o con gli amici. Navigare su Facebook, chattando e condividendo notizie e informazioni con gli amici e dialogare con Twitter, appaiono come più importanti rispetto a un'uscita con gli amici o con la propria fidanzata.

A prediligere le relazioni su internet rispetto a quelle reali non sono però i giovanissimi, bensì i trentenni lavoratori: i giovani professionisti, infatti, sempre connessi al web tramite i loro pc e i loro cellulari, appaiono maggiormente affetti da internet-dipendenza, che non gli permette più di avere nemmeno una reale demarcazione tra la vita lavorativa e la vita privata.

L'indagine di Cisco System, che ha analizzato i giovani di 14 paesi, compreso il nostro, è stata divisa in due fasi, una riferita a 2800 studenti e l'altra a 2800 professionisti. Ne è emerso che tra gli studenti, coloro che dichiarano di non poter vivere senza internet sono il 55%, mentre i lavoratori sono ben il 62%. Possedere un'automobile non appare più tra le priorità assolute: ben il 64% degli intervistati farebbe a meno della quattro ruote, ma non del web. Due giovani su cinque preferiscono internet alle uscite con partner e amici e anche dell'ascolto di musica. E per uno studente su quattro (27%) Facebook viene prima di feste e amici. Mentre per gli studenti l'utilizzo dei social network è fonte di distrazione, per i lavoratori è un filo di collegamento nelle relazioni tra colleghi e anche una fonte di curiosità per indagare nella vita privata dei capi o dei compagni di lavoro.