La pirateria virtuale, ormai ampiamente diffusa in tutto il globo grazie a connessioni internet adsl sempre più veloci, è una quesitone sempre molto dibattuta.

Come combattere i download fraudolenti? La Hadopi, istituzione francese che si occupa dell'applicazione dell'omonima legge introdotta nel 2009 e in vigore uffficialmente (in Francia) dal 1° gennaio 2010, dedicata al diritto d'autore, è scesa in campo con una normativa che prevede una "disconnessione forzata" per coloro che violano il copyright.

La discussa legge si attua in tre fasi: l'utente scoperto a scaricare file protetti da copyright riceverà un avvertimento via e-mail; nel caso in cui la violazione dovesse persistere, gli sarà recapitata una raccomandata. In un'ultima e severa fase, come ultimatum, "il pirata informatico" recidivo sarà invitato a comparire davanti ad un giudice, che deciderà un'eventuale multa o la disconnessione forzata dalla propria linea internet adsl.

Così, dopo l'adozione del decreto Hadopi, che mette sotto pressione milioni di cyber-consumatori, il controllo è diventato molto più attento: decine di migliaia di indirizzi IP sono costantemente monitorati.

Ma non è tutto: anche Martine Aubry, Segretario del Partito Socialista francese, cerca soluzioni alternative alla criminalizzazione in "rete". La proposta, forse un po' eccessiva, prevede l'introduzione di una tassa pari a due euro mensili sugli abbonamenti internet adsl; un modo per compensare i guadagni mancati per le violazioni del copyright da parte degli utenti ed evitare provvedimenti legali nei loro confronti.

La proposta ha trovato il benestare di Francois Holland, che ipotizza per l'authority (e per i provider) il ruolo di esattore della nuova tassa. Naturalmente non sono mancate le polemiche in merito alla praticabilità del provvedimento: è giusto applicare una tassa che andrebbe a colpire anche gli abbonamenti internet adsl di persone che non utilizzano software P2P e non scaricano da Torrent o da altri servizi di file sharing?

La soluzione migliore sarebbe quella di proporre contenuti multimediali a prezzi ragionevoli: negli Stati Uniti, ad esempio, il mercato legale ha superato il peer-to-peer, perché i consumatori, se possono scegliere, puntano su contenuti con un rapporto qualità/prezzo onesto.

Nell'attesa che anche l'Italia venga raggiunta da leggi in materia di internet adsl e copyrigt, se ami "surfare" sul web e ami essere sempre connesso, SuperMoney, il portale per il confronto delle tariffe di internet adsl, telefonia , adsl e telefono e cellulari, ti consentirà di trovare la formula più adatta alle tue necessità. Inoltre, se desideri valutare la velocità della tua connessione internet adsl, hai a disposizione il Misura Internet, uno strumento creato dall'Autorità Garante per le Comunicazioni (Agcom): per scoprire come funziona è sufficiente guardare il video tutorial realizzato da SuperMoney.