Telecom Italia ha recentemente annunciato l'avvio di una ristrutturazione finalizzata ad ampliare le capacità di 300 centrali telefoniche per internet a banda larga in suo possesso entro la fine del 2010. Una necessità che non si poteva più rimandare, visto che la saturazione di circa 500 centrali presenti sul territorio nazionale impedisce di accettare nuovi abbonati ADSL per evitare di compromettere la velocità di connessione delle linee già attivate. L'opera di ristrutturazione che amplierà la capacità delle strutture telefoniche ha già ricevuto il via libera dell'organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete. La questione sta infatti particolarmente a cuore anche alle concorrenti Vodafone, Wind e Fastweb, che si appoggiano alla rete fissa Telecom e che potranno in questo modo acquisire nuovi clienti senza diminuire la banda a disposizione degli altri abbonati. Le informazioni aggiornate sulla copertura ADSL delle centrali telefoniche sono reperibili a questo indirizzo. Nel frattempo Telecom ha avviato la seconda fase di sperimentazione della tecnologia LTE (Long Term Evolution), che permetterà all'utente, tramite l'accesso mobile alla banda larga dei telefonini di quarta generazione, di usufruire di servizi avanzati come i video in streaming ad alta definizione, la videoconferenza, l'online gaming e altre applicazioni multimediali. I nuovi tests svolti in collaborazione con Alcatel-Lucent, Ericsson, Huawei e Nokia Siemens Network si svolgono a Torino, dove sono in funzione 17 antenne e sono state registrate velocità di picco da 140 Mbps. La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il riferimento alla fonte e all'attivazione di un link di riferimento.

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